Il tutoraggio della Intermedica: come ti vendo l’aria fritta per 400.000 euro

La Treccani definisce tutoraggio “l’attività formativa del tutore e, in particolare, quella di guida e supervisione dell’operato di uno studente universitario svolta da un laureato o da un docente.” Quindi pone il tutore in una posizione di superiore competenza ed esperienza rispetto al soggetto sottoposto al tutoraggio.

Sotto questo termine negli ultimi anni si sta realizzando l’ennesimo caso di corruzione a scopo di lucro che vede coinvolti per l’ennesima volta i centri trasfusionali della Sicilia e la Intermedica di Catania

Come spesso accade il primo ospedale che si dedica a questi strani giri di denaro è il Policlinico di Palermo che affida alla Intermedica di Catania il servizio di tutoraggio per la verifica della qualità delle apparecchiature in uso e del personale in attività. Tutto questo avviene come se il Servizio di Ingegneria Clinica dell’Ospedale non fosse in grado di controllare e fare la manutenzione dei frigoriferi, delle centrifughe delle altre apparecchiature. Tutto questo avviene come se il primario del centro non fosse in grado di valutare il proprio personale e colmare le eventuali lacune. Il Srvizio di tutoraggio viene garantito alla modica cifra di 150.000 euro + IVA (360 milioni delle vecchie lire) dalla Intermedica SRL di Catania, gestita dal rappresentante in Sicilia della ditta Fresenius. Nonostante questo “indispensabile” tutoraggio, dopo qualche mese è avvenuto l’errore di trasfusionale con la morte della paziente di cui abbiamo parlato (vedi) .

Abbiamo scoperto che il tutoraggio viene affidato da una neolaureata in biologia. Quindi una neolaurata fa da tutoraggio a ingegneri dell’ufficio tecnico e a medici, infermieri, tecnici e al primario del centro trasfusionale. Strano, strano, molto strano.

Ma passiamo al secondo centro trasfusionale. Dopo pochi mesi, anche il Cervello Villa Sofia (vedi delibera) si allinea al “pizzo” da pagare al CRS dell’Assessorato (perchè di pizzo si tratta, da pagare in modo da superare le ispezioni regionali annuali). Il Commissario Venuti firma il contratto per un costo di 150.000 euro + IVA (360 milioni di vecchie lire) in base alla richiesta del primario e del Direttore di Dipartimento dr A.Maggio, in passato artefice del progetto RIMEDRI con il centro trasfusionale di Ragusa (vedi).

Poi anche il Papardo si allinea, ma ad una cifra più bassa 24.000 euro/anno per tre anni (in totale 72.000 euro + IVA cioè 170 milioni di vecchie lire) (vedi Delibera). Il prezzo è più basso per prudenza. Infatti poco tempo prima, la cricca aveva subito uno stop dovuto al corretto avvio dell’indagine di mercato di un dirigente amministrativo di Palermo: una ditta di Milano si presenta con un prezzo di 10.000 euro. Ma vengono eliminati sia la ditta che il dirigente amministrativo ligio alle procedure.

In totale siamo arrivati a 370.000 euro + IVA (890 milioni delle vecchie lire, quasi un miliardo). Tutto questo per cosa? Per dell’aria fritta. Ah no, scusate per il tutoraggio ai primari, ai medici, ai biologi, ai tecnici dei centri trasfusionali e agli ingegneri delle ingegnerie cliniche e uffici tecnici. Turoraggio condotto da una neolaureata della società Intermedica di Catania già nota per la sua “fantasia” con il centro trasfusionale di Ragusa (vedi)

Dopo, nell’ASP di Messina accade il miracolo e il primario di Taormina prossimo alla pensione si rifiuta e litiga con il rampante primario del trasfusionale di Patti che vuole, a tutti i costi, dimostrare la sua sudditanza al CRS e garantirsi i vari benefits di questo ubbidienza.

A questo punto ci chiediamo: può essere che proprio per non pagare questo pizzo (e forse altri ancora) a Sciacca è successo l’ormai famoso caso degli 11 pazienti contagiati del virus dell’Epatite C ?? (vedi)

Siamo sicuri che i centri che si vorranno allineare a questo ennesimo spreco di denaro pubblico saranno altri e vi terremo aggiornati.

PS Nota psichiatrica: gli artefici di questo gioco non si fermeranno perchè queste persone, ormai ricchissime, vivono queste storie come una sfida allo stato e alle persone per bene. Sono ormai dipendenti dalla scarica di adrelanina prodotta dalla pubblicazione di delibere che dimostrano la loro forza a dispetto della legge. Chiamate l’ambulanza!!

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s